Duomo di Amalfi
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Il contesto di cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi e’ molto sviluppato, esplicandosi in oltre 180 accordi tra università e centri di ricerca.
Nel corso degli ultimi anni, l’Ambasciata ha promosso una serie di iniziative per promuovere ulteriormente la nostra eccellenza scientifica e tecnologica, con azioni ventilate sul territorio australiano nelle discipline di maggiore interesse bilaterale. Sono stati così organizzati 15 convegni e simposi in settori quali lo spazio, la nanotecnologia, la biomedicina, la luce di sincrotrone, i beni culturali, l’astrofisica, la fisica nucleare e l’energia rinnovabile.

 
Nel nuovo MOU per la cooperazione scientifica e tecnologica  firmato a Roma il 19 aprile scorso e’ stato evidenziato ulteriormente l'interesse ad approfondire la collaborazione tra centri di ricerca con specifica menzione del settore dello spazio.

L'Italia partecipa inoltre al progetto SKA (Square Kilometre Array) e ha siglato con l’Australia nel 2009 un primo Memorandum di cooperazione, seguito, nel 2011, da una successiva Intesa di cooperazione tra i consorzi industriali australiano, britannico, canadese, italiano ed olandese. Il progetto mira alla realizzazione di circa 2000 radiotelescopi di nuova generazione che fungano in modo sincrono da unica antenna dal diametro di 3000 Km. L’Australia ospita uno dei siti di localizzazione del progetto e in tale contesto non mancano concrete possibilita’ di partecipazione per la nostra industria.