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Premio “L’innovazione che parla italiano”

Data:

01/09/2016


Premio “L’innovazione che parla italiano”

 PREMIO

“L’innovazione che parla italiano”
Start Up Tecnologiche italiane che operano all’estero

Invito alla presentazione delle domande

1. Premesse
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, e PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition Locali, istituiscono il Premio “L’innovazione che parla italiano”, quale riconoscimento dell’alto valore innovativo di Start up Tecnologiche che operano all’estero e fondate da cittadini italiani.
L’invito a presentare candidature è rivolto a soci fondatori di start up che operino in uno dei seguenti Paesi

• Argentina, Australia, Austria, Brasile, Canada, Cina, Rep. di Corea, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Israele, Messico, Paesi Bassi, Russia, Serbia, Spagna, USA, Sud Africa, Svezia, Svizzera e Vietnam.

Il premio, che consisterà in una medaglia e in un diploma del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, verrà conferito alla Start Up vincitrice in occasione della XX giornata degli Addetti Scientifici 2017 alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, e della Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.

2. Requisiti generici di ammissione
Possono candidarsi al Premio soci fondatori di Start up Tecnologiche che siano in possesso di entrambi i seguenti requisiti generici:
• Essere cittadino italiano;
• Alla data di scadenza del presente bando, essere socio fondatore di una Start Up innovativa e con significativa caratterizzazione tecnologica, operante in uno dei Paesi riportati al par. 1

3. Requisiti specifici di ammissione

I candidati devono essere in possesso di un titolo di studio di livello universitario, e aver seguito almeno parte del proprio percorso di studi (universitari o post-universitari) in Italia.

4. Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate in unico file pdf (nominandolo secondo il formato “COGNOME_ NOME_SUT.pdf”), entro e non oltre il 25/10/2016, indicando quale oggetto “Partecipazione Premio “L’innovazione che parla italiano”, al seguente indirizzo di posta elettronica: canberra.scienza@esteri.it .

La domanda dovrà basarsi sul formulario allegato e contenere una sintetica descrizione dell’attività imprenditoriale della start up in [PAESE DI ACCREDITAMENTO, da compilare a cura della Sede] e del ruolo del candidato, con riferimento ai criteri di valutazione riportati nella sezione “5. Modalità e criteri di valutazione”.

Nel caso di candidati che abbiano fondato più start up, gli stessi dovranno fare riferimento solamente a una di esse, e che ritengono maggiormente significativa ai fini della valutazione. Essi avranno altresì la facoltà di indicare le altre esperienze imprenditoriali allegando il proprio curriculum vitae al formulario allegato.

Nel caso in cui più candidati abbiano partecipato alla fondazione di una medesima start up, verrà invece effettuata una valutazione collettiva, alla quale potrà eventualmente corrispondere l’aggiudicazione ex-aequo del Premio.

5. Modalità e criteri di valutazione

La procedura di valutazione delle domande sarà coordinata dal MAECI, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica Bilaterale e Multilaterale, in collaborazione con l’Associazione PNICube degli incubatori universitari.

La selezione finale, che individuerà il vincitore, verrà effettuata in Italia da un Comitato scientifico costituito da investitori, imprenditori ed esperti, oltre a rappresentanti del MAECI e di PNICube

La “start-up tecnologica” di riferimento deve dimostrare di possedere un significativo potenziale di innovazione, con riferimento allo stato dell’arte sia nel Paese ospitante, sia a livello internazionale. I criteri di valutazione rilevanti saranno i seguenti:
• La crescita registrata dalla start up in termini economici, di raccolta di capitali di rischio ed occupazionale;
• Il vantaggio competitivo dimostrato dalla start up;
• Il contenuto tecnico-scientifico e il grado dell’innovazione proposta al mercato;
• L’eventuale proposta di soluzioni e servizi aventi ricadute significative rispetto agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030;
• Il profilo e le attività della start up in merito ai temi legati alla responsabilità sociale;
• Il livello del contributo fornito dal candidato alla nascita e alla crescita della start up;
• Le ricadute già ottenute, o potenziali, sulla crescita socioeconomica dell’Italia.

6. Disposizioni finali

Il giudizio della Giuria è insindacabile ed inappellabile.

I premi saranno assegnati al primo classificato di ogni area disciplinare e tipologia indicate al punto 1. nel corso di una cerimonia che si terrà in data 10 gennaio 2017 presso la sede centrale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

La cerimonia avrà luogo alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della stampa. I nomi dei vincitori e delle start up premiati saranno pubblicati sui siti web dei Ministeri e degli Enti coinvolti, nonché sul sito web dell’Ambasciata o Rappresentanza permanente di riferimento.

7. Obblighi dei partecipanti
La partecipazione al Premio comporta la completa ed incondizionata accettazione di quanto contenuto nel presente Regolamento.

8. Copyright e riservatezza
Ogni documento inviato alla Commissione Organizzatrice per partecipare al Premio rimane di proprietà degli autori, che potranno proteggerlo mediante le forme di tutela previste dalla legge. I componenti degli organi della Commissione Organizzatrice sono esonerati da ogni responsabilità per eventuali contestazioni che dovessero sorgere circa l'originalità e la paternità dell'opera, di parti dell’opera o da eventuali limitazioni da parte di terzi dell'opera stessa. I membri della Giuria firmeranno un accordo di segretezza relativo alle informazioni contenute nei documenti di candidatura valutati.


MODULO DI CANDIDATURA
Premio “L’innovazione che parla italiano”

Sede diplomatica di riferimento

1. Anagrafica candidato
Nome e Cognome:
Email:
Telefono ufficio:
Cellulare:
Titoli di studio conseguiti in Italia (Dottorato, Laurea, Diploma di scuola secondaria, o altro)
Ateneo o Scuola Secondaria Superiore frequentate in Italia (Nome, città)
Eventualmente allegare un CV

2. Anagrafica Società

Ragione sociale (nome)
Indirizzo:
Telefono:
Sito Web:
Email:
Anno di fondazione:
Settore di attività:

3. Company Overview
Inserire una breve descrizione della società (max 5 righe).

4. Business Overview
Inserire una breve descrizione del settore di appartenenza, dei prodotti/servizi dell’azienda, dei principali mercati ed aree geografiche servite, del modello di business dell’azienda e delle strategie di accesso al mercato (max 20 righe).

5. Descrizione del prodotto/tecnologia
Inserire una breve presentazione delle caratteristiche tecnologiche dei prodotti/servizi forniti, dei fattori di differenziazione rispetto alle attuali soluzioni presenti sul mercato e del vantaggio per i clienti nell’adozione di tali soluzioni. Inserire anche eventuali informazioni sulla Proprietà Intellettuale detenuta (max 20 righe).

6. Clienti
Inserire una breve descrizione dell’attuale clientela e delle relazioni commerciali in essere (max 5 righe)

7. Partner
Descrivere brevemente i principali business partner e le relazioni in essere (max 5 righe).

8. Concorrenti
Descrivere brevemente i principali concorrenti nel settore di appartenenza, evidenziando gli elementi su cui si basa il vantaggio competitivo dell’impresa (max 20 righe).

9. Management Team
Fornire una sintetica presentazione dell’attuale management aziendale (max 20 righe).

10. Contributo apportato dal candidato
Fornire una breve descrizione del contributo fornito dal candidato alla nascita e alla crescita della start up (max 15 righe).

11. Key Financials ultimi 5 anni
Anno 2011 2012 2013 2014 2015
Fatturato
EBITDA
EBIT
Utile/perdita di esercizio
Patrimonio Netto
Capitali di rischio raccolti

12. Business plan - Le proiezioni per i prossimi 4 anni
Anno 2016 2017 2018 2019
Fatturato
Patrimonio Netto

13. Ricadute rispetto agli obiettivi di Responsabilità Sociale
Descrivere brevemente le eventuali attività della start up in merito ai temi legati alla responsabilità sociale (max 10 righe).

14. Ricadute rispetto agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Descrivere l’eventuale proposta di soluzioni e servizi aventi ricadute significative rispetto agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 (max 10 righe).

15. Ricadute sulla crescita socio-economica dell’Italia
Descrivere le ricadute già ottenute, o potenziali, sulla crescita socio-economica dell’Italia derivanti dall’attività dell’impresa (max 15 righe).

16. Eventuali note e informazioni rilevanti
Inserire altre informazioni ritenute rilevanti e non compresi nei campi precedenti (max 5 righe).

                  


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