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COOPERAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE

 

COOPERAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE

Ufficio Educazione e Cultura
L’Ufficio Educazione e Cultura presso l’Ambasciata, con giurisdizione sugli Stati del Victoria, New South Wales, South Australia, Queensland e Australian Capital Territory, e’ diretto dalla Dott.ssa Anna Rita Tamponi, laureata in Lingue presso l’Universita’ La Sapienza di Roma, PhD in Linguistica Educazionale presso University College London ed esperta in Didattica delle Lingue straniere, con esperienza in Italia e all’estero (USA, Brasile, Uk ed altri paesi). E’ autrice di vari libri sulla didattica delle lingue e di articoli su riviste scientifiche specializzate e in libri.
L’ Ufficio Educazione e Cultura mantiene i contatti con i Consolati, con gli Istituti di Cultura di Melbourne e Sydney al fine di programmare e coordinare gli interventi in campo linguistico e culturale. E’ responsabile delle azioni degli Enti Gestori (Programma di reclutamento di Assistenti Linguistici, Reclutamento di docenti di Italiano, Produzione di materiali didattici, Organizzazione di Corsi di Formazione Docenti, Sostegno alle scuole bilingui). Mantiene inoltre i contatti con i Lettori Ministeriali nelle Universita’ (University of Sydney, University of Melbourne, ANU in Canberra), con i Dipartimenti di Italiano e con la Societa’ Dante Alighieri , attiva su tutto il territorio australiano con la promozione di eventi culturali e corsi di lingua ad ogni livello per giovani ed adulti.


Cooperazione Linguistica.
Il ruolo dell’Ufficio e’ quello di coordinare la didattica dell’Italiano sia a livello scolastico (K-12) che a livello Universitario e di stilare accordi con i Governi dei vari stati. Alla data del 31 Maggio 2016, dopo ampie negoziazioni, saranno firmati i Memorandum of Understanding con tutti gli Stati: Victoria (20 gennaio 2014), South Australia (26 agosto 2015), Queensland (16 febbraio 2016), del New South Wales (11 Maggio 2016), Western Australia (18 Maggio 2016), Australian Capital Territory (31 Maggio 2016).
Nei MoU vengono stilati gli accordi quadro di collaborazione per il sostegno all’insegnamento dell’Italiano a livello curricolare. L’Italiano e’ infatti una delle 13 Lingue Straniere che si possono insegnare nel Curriculum Australiano. Per mantenere ed ampliare l’offerta e’ necessario l’impegno congiunto del Governo Italiano e di quello Australiano.
A livello locale il MAECI opera attraverso gli Enti Gestori che, con la collaborazione dell’Ufficio Educazione e Cultura, contribuiscono alla diffusione dello studio dell’Italiano a livello curricolare ed extra-curricolare. Le societa’ Dante Alighieri operano localmente e contribuiscono alla diffusione della lingua e cultura italiana.
Nel 2015 gli studenti di Italiano sono stati oltre 250.000 dalla scuola dell’infanzia all’Universita’ e l’Italiano risulta essere la lingua straniera piu’ studiata insieme al cinese.
Un aspetto importante della nostra politica linguistica e’ l’istituzione di nuove scuole bilingui e l’ampliamento di quelle esistenti. Per ora sono presenti 3 scuole bilingui in ACT, NSW e Victoria e due scuole bilingui dovrebbero essere istituite in Queensland e nel South Australia.
Numerosi sono gli accordi di collaborazione nel settore educativo realizzati a livello statale attraverso la rete degli Enti Gestori e direttamente con le Universita’, nelle quali operano Lettori totalmente o parzialmente finanziati dal nostro Governo.
Azioni di scambi di esperienze come gemellaggi, borse di studio, visite di Dirigenti Scolastici e docenti sono in atto fra istituzioni australiane e italiane.
Ogni anno il governo italiano offre borse di studio per un certo numero di mensilità per studiare in Italia . Il bando viene pubblicato dal Ministero degli esteri tra il mese di febbraio e marzo e le selezioni avvengono entro la fine di maggio.
Ogni anno in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo vengono organizzati vari eventi, fra cui un convegno destinato ai docenti di Italiano delle scuole Australiane.
In Generale la nostra politica linguistica si articola secondo le seguenti direttive:
1. Continuita’ e progressione con una sostanziale valorizzazione dei corsi di italiano nell'ambito dei vari studi curriculari, che siano offerti a livello scolare con una progressione di competenze e che siano collegate, a livello universitario,non solo alla cultura Italiana ma anche a tutto il made in Italy
2. Qualita’ della formazione docenti in presenza, online e blended e conseguente ricaduta positive sulla didattica dell’Italiano. Vengono anche organizzati corsi di formazione, convegni e seminari a livello locale per i docenti di italiano dei singoli Stati, oltre al Convegno Nazionale di Studio e Confronto organizzato annualmente dalla dott.ssa Tamponi durante la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
3. Qualita’ dell’Insegnamento con apertura al sussidio di assistenti linguistici qualificati, di docenti anche provenienti dall’Italia per periodi limitati, dell’applicazione del modello CLIL, dalla sempre maggiore diffusione di scuole bilingui.
4. Promozione e marketing della lingua e cultura italiana, basandosi soprattutto sul fatto che studiare l’Italiano significa entrare in contatto con le radici della cultura occidentale. Inoltre l’Italiano, essendo una lingua di origine latina, puo’ diventare essenziale allo sviluppo della literacy (alfabetizzazione) e numeracy (competenza matematica) per i parlanti anglofoni.
5. Protocolli di intesa con i Governi locali nel campo dell’Istruzione (MoU) che rappresentano un quadro di riferimento generale che poi deve essere applicato coerentemente rispetto ai bisogni di ciascuna realta’.


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