Matrimonio nelle Isole Figi

Per poter contrarre matrimonio nelle Isole Figi i cittadini italiani residenti in Italia devono eseguire le pubblicazioni di matrimonio presso il Comune di residenza in Italia.

 

Una volta arrivati a Figi gli sposi devono avanzare formale richiesta di matrimonio alle Autorità locali. Gli Uffici di stato civile (Registrar’s Office) a ciò abilitati sono situati nelle città di Suva, Nadi, Lautoka e Savusavu. All’istanza, da presentarsi preferibilmente immediatamente dopo l’arrivo nelle Isole Figi, dovrà essere allegato il certificato di nascita di ciascuno degli sposi (é preferibile richiedere al Comune il certificato di nascita redatto su modello internazionale plurilingue che non richiede di essere tradotto), oltre al certificato di stato libero.

 

Non esistono particolari condizioni o termini per la celebrazione del matrimonio.

 

Per poter essere trascritto in Italia il certificato di matrimonio figiano dovrà essere legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Figi, tramite l'apposizione della "apostille" ai sensi della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961.

 

Una volta legalizzato il certificato dovrà essere trasmesso all’Ambasciata d’Italia in Canberra - 12 Grey Street – DEAKIN ACT 2600 – AUSTRALIA - Tel. 02 62733333 - Fax 02 62734223 - e-mail: embassy@ambitalia.org.au competente per le Isole Figi che provvederà a tradurlo e legalizzarlo per la relativa trascrizione nei Registri dello Stato Civile in Italia (a tal scopo é indispensabile conoscere il Comune di residenza in Italia degli sposi).

 

Per ogni ulteriore informazione é possibile contattare

 

Consolato Onorario d’Italia in Figi

Mrs Taeko TRABISH RUGGIERO – Console Onorario

P.O. Box 5240

Lautoka - FIJI ISLANDS

Tel. 00679 6664011 - Fax 00679 6661773

medvillasa@connect.com.fj

 

 

IMPORTANTE

 

Con sempre maggior frequenza i cittadini italiani, una volta contratto il matrimonio a Figi, prima del rientro in Italia delegano un’agenzia di viaggio (o altri soggetti) a trasmettere all’Ambasciata d’Italia in Canberra il loro certificato di matrimonio.

 

Tale prassi, giustificata dal fatto che il soggiorno a Figi e’ quasi sempre limitato nel tempo, puo’ creare notevoli problemi per la trascrizione dell’atto in Italia.

 

La mancanza di certezza circa il Comune di residenza italiano degli sposi unita all’impossibilita’ di contattare gli stessi da parte dell’Ambasciata d’Italia in Canberra, puo’ rallentare sensibilmente il procedimento.

 

E’ pertanto indispensabile che gli sposi richiedano personalmente la trascrizione del certificato di matrimonio in Italia allegando allo stesso l’apposito modulo di richiesta, compilato in ogni sua parte, e provvedano ad inviarlo all’Ambasciata d’Italia in Canberra, o in prima persona o per il tramite del Consolato Onorario d’Italia nelle Isole Figi.

 

Modulo per la richiesta di trascrizione del matrimonio figiano in Italia

 

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SEPARAZIONE DI BENI

 

Qualora gli sposi intendano scegliere il regime di separazione dei beni nei loro rapporti patrimoniali la relativa dichiarazione dovrà essere resa prima del matrimonio in Italia (o in alternativa presso l’Ambasciata d’Italia in Canberra). Non é infatti possibile rendere la dichiarazione di cui all’articolo  162 del Codice Civile al celebrante figiano né al Console Onorario in Figi.

La dichiarazione, resa prima del matrimonio, dovrà essere allegata al certificato di matrimonio e verrà inviata insieme a quest’ultimo in Italia per la relativa trascrizione dall’Ambasciata d’Italia in Canberra.